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News
CONAI 2008: superato il target di racolta previsto dalla normativa PDF Stampa E-mail
Scritto da Simona Ratti   
Lunedì 04 Maggio 2009 10:07
A 10 anni dall'inizio della propria attività il CONAI - Consorzio Nazionale Imballaggi - ha superato di 4,3 punti percentuali il target di raccolta del 55% stabilito dalla normativa nazionale ed europea .

La percentuale complessiva di riciclo per il 2008  (59,3%, + 2,39 punti percentuali rispetto al 2007) permette al nostro Paese di posizionarsi tra le realtà virtuose  nel panorama Europeo. Una posizione che si affianca a quella raggiunta dal COBAT - Consorzio Obbligatorio Batterie al piombo - che ha raggiunto il 70% del recupero.
.
L'ottimo risultato del CONAI - sistema monoconsortile, ben strutturato e organizzato, che ottimizza una filiera capillare dalla micro alla macro raccolta - è stato raggiunto nonostante la crisi dei consumi che ha portato a un calo del 2,8% di rifiuti da imballaggi disponibili ma, nonostante ciò, la quantità di materiale recuperato è cresciuta, da 7.132.000 ton. nel 2007, a 7.224.000 ton. nel 2009 che rappresentano il 59,3% su un totale di 12.189.000 ton. di immesso. Particolare rilievo per i risulati raggiunti dalla filiera della carta (75,3%), dell'acciaio (68,9%) e del legno (52,5%).

Se nel 1998 il 70% ca. dei rifiuti da imballaggio veniva avviato alla discarica e il 30% veniva avviato al  riciclaggio, nel 2008 le percentuali si sono nettamente invertite con un 69% di rifiuti intercettati e il 31% avviato alla discarica.

Ma, nonostante i rusultati positivi registrati in bilancio, la riduzione dei consumi fa registrate nel primo trimestre 2009 una diminuzione di rifiuti disponibili del 21%, il CONAI deve prepararsi quindi a fronteggiare un nuovo scenario: "Quello che viviviamo è un contesto in rapido cambiamento, dominato dalla crisi generale dell'economia, che sta riducendo quindi anche i rifiuti - dichiara Piero Perron, Presidente CONAI - per questo motivo occorre trovare soluzioni tempestive per dare nuovo impulso all'economia del riciclo. E' necessario migliorare e rivedere il sistema di gestione della raccolta differenziata per evitare gli sprechi di materiale. Il Consorzio conferma il proprio ruolo di garante del riciclo e rilancia gli elementi fondamentali del processo del recupero".

La Redazione - 4 maggio 2009

scarica la relazione CONAI 2008

conai_relazione_08.pdf  bytes

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Maggio 2009 13:57
 
RAPPORTO GREENPEACE E SITEMA RAEE: I DATI ISPRA (ex APAT) ULTERIORE ARGOMENTO DI RIFLESSIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Simona Ratti   
Sabato 25 Aprile 2009 18:04

"Ecodom nei primi 13 mesi di operatività, dal gennaio 2008 a febbraio 2009, ha raccolto, su tutto il territorio nazionale, circa 40 mila tonnellate tra frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie (i RAEE). Grazie al processo di trattamento e riciclo realizzato dagli impianti selezionati da Ecodom, 848 mila tonnellate di anidride carbonica (CO2) non sono state immesse nell’atmosfera, e si è inoltre evitata la dispersione di una significativa quantità di gas che danneggiano lo strato di ozono."


Questo il comunicato stampa che Ecodom emette in seguito al rapporto di Greenpeace che denuncia l'inadeguatezza della maggioranza dei Centri di Raccolta comunali (vedi articolo del 25/04), ma 40.000 ton. in 13 mesi sono una quantità decisamente modesta rispetto alle forze messe in campo anche sommata alle 20.000 ton. di Re.Media che, insieme a Ecodom, detiene circa l'80% del mercato.
Il Rapporto Rifiuti ISPRA 2008 ha analizzato i RAEE per la prima volta in una sezione dedicata facendo riferimento alle dichiarazioni MUD del 2006, quando il sistema RAEE non era ancora gestito dal Centro di Coordinamento con tutta la struttura di Sistemi collettivi di produttori, Comitato di Vigilanza e Controllo, accreditamenti delle Aziende del trattamento, iscrizione delle piazzole comunali, etc.

Nel 2006 la rete di pre-esistente al D.Lgs. 151/05 (comuni, aziende del trattamento, distributori, società multiservizi) raccoglieva 434.000 ton. di RAEE di cui 139.000 domestici e 295.000 professionali (stoccaggio compreso ma con l'esclusione dello smaltimento in discarica).
Il 21% di questi rifiuti è stato smaltito in discarica per un totale di 41.000 ton., mentre il 71%, pari a 392,820 ton., è stato reinserito a vario titolo nel ciclo produttivo.


In termini di informazioni, in questo momento mancano anche dati certi sull'ammontare e sulla destinazione della visible fee che i produttori di apparecchiature destinate al mercato domestico hanno applicato. La visible fee è destinata per decreto al trattamento dei rifiuti e deve essere versata dai produttori ai Sistemi collettivi di smaltimento.

Simona Ratti - 25 aprile 2009

Scarica la Sezione RAEE del Rapporto Rifiuti ISPRA

ispra_2008_raee.pdf  bytes 01/01/1970, 01:00

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Maggio 2009 13:58
 
NUOVA ETICHETTA ENERGETICA PER GLI ELETTRODOMESTICI PDF Stampa E-mail
Scritto da Simona Ratti   
Sabato 25 Aprile 2009 11:16
Nella riunione del  Comitato Ecodesign ed Etichetta Energetica di EuP (Energy using Products) , la Commissione Europea ha approvato una bozza di direttiva per la nuova etichettatura energetica degli elettrodomestici al fine di rendere il più trasparenti le informazioni sulle caratteristiche di consumo energetico.

Lo schema di direttiva, che nel suo percorso deve ancora passare l'esame dell'Europarlamento e del Consiglio Europeo, prevede l'esclusione dalla commercializzazione a partire dal 2010 di quegli elettrodomestici che non raggiungono la classe A, mentre dal 2013 usciranno dal circuito di vendita anche gli apparecchi che non rientrano nella classe A+.

La nuova etichetta sarà più ricca di informazioni
: maggior evidenziazione dell'efficienza energetica superiore alla Classe A con l'aggiunta di ulteriori livelli; identificazione della percentuale di risparmio energetico (es. A -20%; A -40% ).

I produttori rappresentati dal CECED (Comitato Europeo Produttori Apparecfchi Domestici) possono ritenersi soddisfatti dato che  l'impegno nell'innovazione tecnologica, volto a migliorare l'efficienza energetica degli apparecchi, ha ottenuto risultati importanti con una riduzione fino al 70% del consumo rispetto a modelli di 10 ani fa; dall'altro.

La Redazione - 14 aprile 2009
Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Maggio 2009 14:00
 
DECRETO CENTRI DI RACCOLTA COMUNALI PDF Stampa E-mail
Scritto da Simona Ratti   
Sabato 25 Aprile 2009 10:55
Il Decreto 8 aprile 2008 relativo alle semplificazioni per i Centri di Raccolta Comunali, ritirato a fine 2008 per vizi di forma, ha ripreso il suo iter e ha ottenuto il parere positivo della Conferenza Stato Regioni.

Scarica il Decreto 8/4/2008 (ritirato e di nuovo in itere)

dec. 8 apr. all 1.pdf  bytes 01/01/1970, 01:00
dec. 8 apr. all. 1a.pdf  bytes
dec. 8 apr.all. 1b.pdf  bytes 01/01/1970, 01:00

La Redazione - 15 aprile 2009
Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Maggio 2009 14:01
 
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